21
Feb
2014

Sanremo 2014, terzo appuntamento...

Sanremo 2014, terzo appuntamento...
Rita Biganzoli

Share più o meno analogo a quello della serata precedente, ma sicuramente piacevoli sorprese, ed emozioni all'insegna, ancora, della Bellezza.

E anche la terza serata è andata: 7 milioni 673 mila spettatori (share 34.93%) e il delinearsi, provvisorio, di una prima classifica indicativa delle preferenze del pubblico e dei candidati più papabili alla vittoria di questa 64^ edizione. Certo tutto può cambiare, staremo a vedere, di certo ci attende un crescendo di emozioni con grandi ospiti, nell'incalzare della gara.

Si parte con un omaggio a  Claudio Abbado recentemente scomparso: "La bellezza salverà il mondo" era il suo motto, ricorda Fazio, restando ancora nel topic prescelto quest'anno. In  onore del maestro l'orchestra del teatro La Fenice di Venezia esegue l'Ouverture delle Nozze di Figaro di Mozart.

Superospiti della serata sono Renzo Arbore, Damien Rice e l'astronauta Luca Parmitano.

Per la gara si avvicendano sul palco, eseguendo ormai un solo brano, quello selezionato nelle due serate precedenti, nell'ordine i Big: Renzo Rubino, Cristiano De André, Francesco Sarcina, Perturbazione, Francesco Renga, Riccardo Sinigallia, Noemi, Antonella Ruggiero, Arisa, Ron, Giuliano Palma.

I giovani a esibirsi sono: Rocco Hunt, Veronica De Simone, The Niro e Vadim. Passano il turno Rocco Hunt e The Niro (che si contenderanno la vittoria con Diodato e Zibba).

La Littizzetto con il suo monologo a tema, sulla bellezza maschile e femminile appunto, strappa applausi  con qualche accento demagogico e e qualche superficialità su cui soprassediamo ("Un mondo di uguali è orribile, è nazismo che ammazzava i deboli e i diversi"). Chiede a Barilla e Ferrero di avere come testimonial anche bambini down e introduce l'esibizione toccante di  Dergin Tokmak, ballerino senza gambe.

Tra gli interventi degli ospiti, Renzo Arbore "discepolo di grandi maestri" quali Falqui, Trapani, con l'Orchestra italiana, propone la mitica "Ma la notte no", poi un omaggio a Roberto Murolo e alla canzone napoletana, "Reginella". Sul finale canta "Come Facettete mammeta". L'astronauta Luca Parmitano legge una lettera per raccontare la bellezza dal punto di vista dello spazio. Damien Rice, accompagnato da una chitarra acustica, regala grandi emozioni con il brano "Cannonball" e "The Blower's Daughter". 

Ma la vera sorpresa, il miglior momento forse di tutto il Festival finora, è un Flash Mob. La voce di un uomo dalla platea sembra preannunciare l'ennesima contestazione,  accusando  Fazio di non lasciare spazio alla musica. L'uomo si alza e si avvicina al conduttore, che corre a chiamare la security e qui arriva l'inatteso: dal pubblico si levano altre voci, altre persone si alzano in piedi cantando a cappella e lasciando tutti incantati. Sono gli Shai Fishman and the a cappella all stars, trenta cantanti israeliani che si esibiscono in tutto il mondo e riescono a riprodurre i suoni di una intera orchestra  utilizzando solo le voci per melodie, canzoni e ritmica.

A fine serata arriva la prima classifica provvisoria:

1. Francesco Renga
2. Arisa
3. Renzo Rubino
4. Perturbazione
5. Raphael Gualazzi
6. De André
7. Giusy Ferreri
8. Antonella Ruggiero
9. Noemi
10. Riccardo Sinigallia
11. Francesco Sarcina
12. Giuliano Palma
13. Ron
 14. Frankie Hi NRG 

Risultati che possono chiaramente ribaltarsi,  i giochi del resto sono ancora lontani dall'esser fatti.

E tra poco, la quarta serata, porterà le esibizioni dei Big in pezzi di altri artisti che hanno fatto la storia della musica italiana, da soli (De André, Noemi ad esempio) o insieme ad artisti da loro prescelti (Simona Molinari con Renzo Rubino, Renga con Kekko dei Modà ecc...). Attesissimi gli ospiti: Nutini e Mengoni.



 Ultime tesine e appunti caricati

Seguici su:
Seguici su FacebookSeguici su Twitter

 

© Tesine.net è una testata giornalistica online registrata al Tribunale di Ferrara con autorizzazione n. 4/11 del 10 maggio 2011 - Partita IVA: 04304390372